Per ridurre il rischio di malattie cardio-vascolari

Correre può ridurre fino al 45% il rischio di morte per malattie cardiovascolari.

Il motivo?

Fare jogging migliora la pressione sanguigna e aumenta il colesterolo buono (HDL), inoltre la corsa abbassa il rischio di tumori perché agisce indirettamente su alcune delle sue principali cause: sovrappeso, difese immunitarie basse, riduzione dei livelli di insulina nel sangue, riduzione del livello di ormoni che sono fattori di rischio tumorale.


Rende più longevi
La corsa, essendo un’attività aerobica è quella più completa per quanto riguarda i benefici continui sull’apparato cardiocircolatorio. Se consideriamo che i deficit di questo apparato sono responsabili del 40% delle morti è facile capire perché chi pratica jogging con costanza, possa vivere più a lungo.


Rallenta l’invecchiamento
Dopo i venti anni di età la naturale produzione dell’ormone della crescita (HGH) inizia a diminuire, per fermarsi quasi definitivamente dopo i quaranta. Con l’attività fisica (la corsa in modo particolare) si è scoperto che quest’ormone non smette di lavorare. L’unico modo per non bloccare definitivamente la produzione di questo ormone è quello di praticare del sano movimento in maniera costante, così facendo l’organismo rallenta i processi di invecchiamento.

Un abbraccio di corsa
Maurizio Di Pietro


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