Per dimagrire e bruciare calorie

Praticando un’ora di corsa a livello intenso si possono bruciare da 700 a più di 1000 calorie. La corsa, inoltre, aumenta la tolleranza agli zuccheri, inibisce i processi di coagulazione del sangue, regola positivamente il metabolismo lipidico e il bilancio energetico. Ecco perché correre ha un effetto preventivo nei riguardi dell’obesità.

Tuttavia dimagrire solo con la dieta non è sempre facile, soprattutto per chi, per questioni di lavoro, è costretto a stare seduto per diverse ore al giorno. Una valida soluzione è la corsa, lo sport più semplice e alla portata di tutti, ed è quello che ottimizza maggiormente il rapporto “tempo/risultato”. Per correre basta semplicemente infilare le scarpette e uscire di casa.
Ma attenzione perché per correre bisogna innanzitutto essere sani, quindi, prima di cominciare, ti consiglio vivamente di fare una visita medico-sportiva e verificare di essere in condizioni di salute adeguate.

Perché correre aiuta a dimagrire?

La corsa è uno sport molto efficace dal punto di vista del consumo energetico. Per sfruttare al meglio suoi i benefici, bisogna avere un’idea almeno approssimativa di quante calorie si consumano per ogni ora di esercizio fisico.

In un’ora di corsa è possibile bruciare anche più di 1000/1200 kcal, ma bisogna capire bene come funziona il meccanismo, perché è anche possibile, sempre in un’ora di allenamento, spendere solo 250 calorie.
In pratica il dispendio calorico della corsa dipende solo dal numero di chilometri percorsi e dal peso del soggetto, quindi per ogni Km di corsa, si perde circa una caloria per ogni Kg di peso corporeo.

kcal consumate = Km percorsi × kg di peso corporeo

Se volessimo fare un esempio pratico: una persona di 60 kg brucerà circa 60 kcal per ogni Km percorso correndo. Supponendo ora che corra per 10 km brucerebbe circa 600 calorie in un’ora.Un bel bonus che permette di passare, ad esempio, da una dieta di 1300/1400 kcal a una dieta di 2000 kcal.

Se ci limitassimo a correre solo mezz’ora al giorno (percorrendo circa 6 km ad una velocità di 5′ al km) si guadagnerebbe comunque un bonus di 300 calorie. Potrebbero sembrare poche, ma se si corresse tutti i giorni, alla fine della settimana si consumerebbero ben 2100 calorie in più rispetto a una persona che conduce una vita sedentaria.

È bene inoltre sapere che la spesa energetica non dipende tanto dalla velocità con cui si corre, ma dalla quantità di km percorsi, per cui chi corre 10 km a 18 km/h e chi corre 10 km a 10 km/h brucia praticamente le stesse calorie. Nel primo caso l’energia deriva principalmente dagli zuccheri, mentre nel secondo caso dai grassi. Per cui se lo scopo è quello di dimagrire è più importante correre qualche km in più a ritmo blando piuttosto che tenere un ritmo più elevato per un tratto più breve.

All’atto pratico, possono sembrare poche le calorie bruciate in ogni singolo allenamento, ma vi sono dei fattori molto positivi da tener presente dietro a questa attività:

1) se si corrono abitualmente alcune decine di chilometri settimanali, la quantità di grasso bruciata ovviamente diventa di etti, e nell’arco di qualche mese di kg.

2) bruciando grassi e non zuccheri non si ha un aumento dell’appetito.

3) si innesca un meccanismo per cui anche a riposo si continua a bruciare, perché si vanno a stimolare migliaia di fibre muscolari che a loro volta devono nutrirsi. In poche parole, anche finito l’esercizio, nelle ore successive all’allenamento, l’organismo continua a nutrire le fibre “risvegliate dall’attività fisica” consumando più calorie di quelle consuete e determinando un innalzamento del metabolismo poiché vi è un consumo maggiore di grassi.

Un abbraccio di corsa
Maurizio Di Pietro

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